Risoluzione sobbattitura profonda – mascalcia terapeutica
Posted in MASCALCIA TERAPEUTICA | 0 commentsQuesto articolo segue quello denominato “Il Ferro di Napoleone “ , relativo al grave trauma sofferto da Lady, la cavalla protagonista di quello sfortunato ribaltamento del trailer che le aveva provocato una sobbattitura traumatica molto grave, causandole una zoppia di 3° grado. Successivamente al primo intervento e’ stata praticata la ferratura che ha segnato il punto di svolta per la totale guarigione del piede della cavalla: ad una prima osservazione della suola che era stata incisa per permettere lo spurgo del materiale purulento si è notato un netto miglioramento, anche se non era del tutto rimarginata. Cosa’¬ abbiamo asportato quella parte di suola oramai staccata percha’© separata dalla enorme fistola che si trovava tra la terza falange e la suola stessa.


La nuova suola era compatta, ma non sufficientemente dura da permettere la normale deambulazione senza la presenza di una seppur leggera zoppia. Anche le barre non si presentavano abbastanza forti per sostenere i talloni. Abbiamo realizzato per laoccasione un ferro Ospedale cioè un ferro chiuso, in modo da aumentare la superficie daappoggio e sgravare cosa’¬ parzialmente i talloni, con una placca daalluminio che funge da coperchio per contenere la medicazione.



Ea stato praticato il pareggio e come detto in precedenza, nonostante il netto miglioramento laincisione era ancora molto esposta, pertanto si è provveduto a disinfettare la ferita con dellaacqua ossigenata

Ea stato applicato il ferro lavorato in modo che la parte terminale del ferro stesso fosse parallela ai talloni del piede

Ora la ferratura era pronta per essere ultimata, mancava solo un abbondante lavaggio della suola con tintura di iodio a base alcolica

che penetrando nei tessuti ha lo scopo di seccarli e desensibilizzarli, infine si è applicata una compressa di garza, anchaessa imbevuta di tintura che aveva lo scopo di creare un riempimento morbido che rilasciava il principio attivo medicante. Il ferro era stato chiuso con la placca daalluminio che a sua volta era stata fissata al ferro mediante due viti che non interferivano con la ferratura e con la locomozione del cavallo




Dopo innumerevoli medicazioni quotidiane e amorevoli cure da parte del Caporale a cui era stata affidata la cavalla, è stata sostituita la ferratura a cassetta o ospedale con una normale ferratura e la cavalla a ripreso una regolare sessione di allenamento senza pia’¹ presentare zoppie o risentimenti.








