L'etimologia della parola Maniscalco è strettamente legata a quella di maresciallo (come dimostra anche la vecchia variante sininimica mariscalco), dalla radice mare (in inglese, giumenta) e dalla radice shall (dovere, responsabilità); indica quindi inizialmente colui che si occupa/che è responsanbile/che si prende cura dei cavalli.
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Accademia Mascalcia e Podologia
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La sindrome navicolare, navicolite .
Per molto tempo si chiama’² malattia dellaosso navicolare, adducendo il problema solamente allaosso navicolare-
Oggi la sindrome navicolare si riferisce ad una condizione degenerativa dentro laapparato navicolare che include anche altre strutture come:
- Legamenti
- Borsa navicolare
- Tendine flessore digitale profondo
La sindrome navicolare è una delle maggiori cause di zoppia nel cavallo e nella maggior parte dei casi si manifesta in entrambe i piedi anteriori. Il dolore è situato in regione palmare (posteriore).

In relazione al grado di dolore, il cavallo pua’² mostrare i seguenti segni:
- Presentare una zoppia a freddo uscendo dal box o allainizio del lavoro
- In riposo il cavallo cambia appoggio da un piede allaaltro cercando sollievo
- Al trotto il cavallo perde il ritmo , compie piccoli passi soprattutto se il terreno è in discesa percha’© aumenta la pressione sopra laapparato navicolare
- Il cavallo effettua passi “sulla punta dei piedi”, tentando di camminare sulle punte per cercare di evitare il dolore ai talloni
- Il trotto nel circolo e sul terreno duro accentua la zoppia
- Il cavaliere ha la sensazione che il cavallo faccia molta pressione sullaimboccatura.
I cavalli che sono maggiormente soggetti alla sindrome navicolare sono quelli con una conformazione dellaasse pastoro coronale e del piede tale per cui l’eccessiva forza d’urto non è assorbita in modo adeguato dalle strutture normalmente dedicate a questo scopo (il fettone, i talloni, e i cuscinetti digitali), per cui una maggior parte della forza d’urto è trasmessa alle strutture all’interno del piede. Esempi:
- Cavalli con il pastorale verticalizzato
- Cavalli che hanno piedi piccoli ed incasellati , ad esempio i Quarter horses americani
- Cavalli che hanno piedi con punta lunga e talloni bassi ad esempio i purosangue

Cia’² che pua’² contribuire ulteriormente lo sviluppo di questa patologia equina è il tipo di lavoro, galoppo ad alta velocita’ e/o il salto ostacoli causano un maggiore stress al tendine flessore profondo.
Possono manifestare un maggior rischio della patologia quelle razze di equini che hanno una errata relazione tra peso dellaanimale e dimensione dello zoccolo. Questo pua’² spiegare la maggiore frequenza della sindrome navicolare fra i purosangue , i quarter horses americani rispetto ai pony e ai cavalli arabi.
Non essendoci una sola causa che possa scatenare la sindrome navicolare, non esiste un unico trattamento che possa funzionare in tutti i casi.
Dal momento in cui il cavallo manifesta la zoppia , le alterazioni degenerative sono in stadio avanzato e quindi irreversibili. In queste condizioni, occorre , prima di tutto alleviare il dolore e rallentare la progressione della patologia.
Trattamento mascalcico
Dovra’ essere applicato un ferro in grado di proteggere i talloni, ma dovra’ essere eseguito anche un pareggio allo zoccolo in modo da ottenere il bilanciamento e l’angolatura corretti, che potrebbero essere stati alterati.
I cavalli con punta lunga-tallone basso necessiteranno un pareggio accurato per contrastare questa conformazione.
I cavalli con piede incastellato (troppo verticale) avranno bisogno, probabilmente, che i talloni siano abbassati e che sia applicato un ferro che consenta laelaterio.
Accortezza del proprietario
I cavalli con sindrome navicolare devono essere fatti lavorare con un programma meno intenso.
Laallenamento pua’² essere mantenuto con il lavoro lento su distanze lunghe anzicha’© un lavoro ad alta velocita’ e/o su superfici dure, è bene , eventualmente, anche ridurre la frequenza dei salti.
La sindrome navicolare e i relativi inteventi di mascalcia sono trattati ampiamente e nel dettaglio nel corso di terzo lievello dell’ Accademia di Mascalcia e Podologia .
Storicamente, l'arte del maniscalco si sovrapponeva in parte a quella del fabbro; i ferri venivano infatti forgiati al momento, e su misura, secondo le necessità dei cavalli. Attualmente l'ampia disponibilità commerciale di ferri di cavallo già pronti rende inutile il loro confezionamento, ma è comunque richiesta una certa competenza nella lavorazione del ferro per i necessari adattamenti che vengono attuati a freddo o a caldo con i tradizionali attrezzi del fabbro (fucina, incudine, mazza).
CORSO MASCALCIA BASE 
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