La Nuova Stagione

miniferro.jpgL’ Accademia di Mascalcia e Podologia riprende i lavori dopo la pausa estiva con il Corso Base che si terra’ il prossimo 20 e 21 settembre presso la Clinica Veterinaria Grandi Animali di Lodi. Con un costante e continuo impegno di ricerca  e attenti ad accerescere con passione e lungimiranza la ormai sperimentata e consolidata didattica ,  l’ Accademia si fregia di annoverare nel suo organico nuove figure di spicco in qualita’ di docenti, oltre a quelle gia’ operative da tempo.  Hanno infatti scelto di entrare a far parte dell’ Accademia di Mascalcia e Podologia  i maniscalchi Christian Mettler (Svizzera), Angelika Shneider (Austria),Uccio D’ Agostino (Italia). La parte didattica di pertinenza Veterinaria viene sviluppata dai Dottori Davide Zani e Massimiliano Scandella .

Primo appuntamento per il terzo quadrimestre dunque   il prossimo weekend  con soci provenienti da tutte le regioni di Italia e con uno staff di eccellenza. Per questo corso svilupperanno la docenza per la parte Veterinaria il Dott. Massimiliano Scandella che i soci dei corsi precedenti hanno gia’ avuto modo di apprezzare per competenza ,chiarezza e ricchezza di contenuti nelle sue accattivanti e dinamiche presentazioni.

Per la parte Mascalcica Uccio D’ Agostino per mascalcia teorica e pratica, Alessia Gianvecchio anti-infotunistica e pratica mascalcica.

Uccio al lavoro Uccio D’ Agostino presenta le sue credenziali:

Nato a Palermo il 17 Giugno 1968

” Sono nato letteralmente dentro l’ippodromo di Palermo, in casa dei nonni. Il nonno  era il custode della struttura e  risiedeva in una bella villetta all’interno dell’area. “

  • 1985 dopo due anni come apprendista maniscalco ho iniziato ferrando cavalli da salto ostacoli, continuando a fare l’apprendista.
  • 1988 ho aperto ufficialmente l’attività di maniscalco dedicandomi quasi esclusivamente alle ferrature correttive di cavalli trottatori.
  • 1990 Ho collaborato con il driver svedese Håkan Wallner per  le Scuderie Lagam (Sig. Luciano Moggi) e La Bambolaccia (Sigg. Ferraris) affiancando per un breve periodo il maniscalco Ives Martin da cui ho anche imparato a riparare le setole mediante l’applicazione  di resine sintetiche (innovazione quasi blasfema per quegli anni!)

Tra i cavalli ferrati in quel periodo c’erano fra gli altri:

    • Offen LB: Derby Winner 1992, Giovanardi, Città di Napoli, Presidente della Repubblica, Coppa Allevamento, Allevatori, 2nd classificato nel Capannelle, Italia, Etruria, Regione Campania, Città di Torino, Città di Cesena, “Cavallo dell’Anno” a due anni e “Cavallo dell’Anno” a tre anni.
    • Riffa LB: Gran Premio Allevatori Filly, Criterium Vinovo e piazzata nel Giovanardi.
    • Rasia LB: 2nd classificata Allevatori Filly, Emilia, Etruria e Società Terme, 3rd classificata Elwood Medium e Marche.
  • 1995 Si è aggiunta la collaborazione con il driver Marco Smorgon per la Scuderia Louisiana (Sigg. Borini).
  • 2008 A tutt’oggi collaboro con il driver Marco Smorgon per le scuderie Bar (Sig. Truccone) e Trofal Star (Società Trofal).

Tra i cavalli ferrati:

    • Zaireska Bar: Elwood Medium 1999, 2nd classificata al Memorial Carlo e Asya Tranfo Oaks, Gran Criterium Filly.
    • Fauve Grif: Gran Premio Allevatori 2004, 2nd classificata Gran Premio Città di Napoli.
    • Guendalina Bar: Citta’ Di Cesena 2007, 4th classificata Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli filly.
    • Impeto Grif: 2nd classificato al Derby Italiano 2007, 2nd classificato Gran Premio Allevatori.

Personalmente sono molto propenso a conoscere, sviluppare, sperimentare e ad adottare  soluzioni innovative per la buona riuscita di un problema legato ai difetti di un cavallo o alle sue ferrature; che si tratti di ferri, tecniche, attrezzi o resine sono in costante ricerca .

L’arte del ferrare è un campo in continuo e dinamico sviluppo e solo una grande attenzione a tutto cio che accade nei vari paesi di riferimento come Svizzera, Inghilterra, Germania , Stati Uniti, Nuova Zelanda , puo’ garantire un aggiornamento indispensabile di competenze e professionalita’

Sapere fare bene il proprio lavoro significa garantire benessere ai cavalli e cio’,  unitamente alla passione e alla soddisfazione dei proprietari mi gratifica enormemente .


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