Il ferro a punta quadra e cipolle ai talloni
Posted in ATTUALITA', MASCALCIA TERAPEUTICA | 0 commentsQuesta ferratura ha la caratteristica principale di:
- favorire lo stacco del piede in fase di propulsione;
- eliminare le forze meccaniche che si sviluppano sulla punta dello zoccolo a causa dei bracci di leva;
- unire la caratteristica di avere due alette chiamate cipolle ai talloni che consentono una maggiore galleggiabilita’ , offrendo anche protezione allaangolo dainflessione.
Scalziamo il piede e lo osserviamo lateralmente: presenta dei leggeri cerchiaggi che indicano una sofferenza della muraglia e i talloni non sono paralleli alla faccia dorsale della scatola cornea.Osservando la parte soleare notiamo che la muraglia tende a ad allontanarsi dal centro del piede creando punti di cedimento tra la linea bianca e la muraglia stessa.

Sulla punta dello zoccolo si nota una frattura dellaorlo plantare proprio in prossimita’ dellaincasso della barbetta e dopo avere riunito il piede si rileva che tutta la muraglia, in rapporto alle dimensioni del piede, non è molto spessa.Tenendo conto di tutti questi fattori optiamo per la scelta del ferro a punta quadra abbinato ad un giro di cuoio cioè fissiamo una soletta di cuoio debitamente sagomata al ferro.

Dopo avere improntato il ferro a caldo si nota come la larghezza della binda in punta sia molto coprente, offre cioè molta protezione alla terza falange. Considerando laimponente stazza del cavallo (circa 180 cm al garrese) assicuriamo la ferratura con otto chiodi, il ferro offre protezione alla suola in punta, il cuoio rende pia’¹ confortevole la ferratura, durante laelaterio i talloni scivolano su un materiale pia’¹ naturale del ferro, consumandosi meno .

Prima di procedere alla ribattitura del piede osserviamo laappiombo visto dallaalto, ora i due talloni sono della stessa lunghezza e si vede anche come il cuoio prevenga delle premiture tra la punta del ferro e la suola.










