L'etimologia della parola Maniscalco è strettamente legata a quella di maresciallo (come dimostra anche la vecchia variante sininimica mariscalco), dalla radice mare (in inglese, giumenta) e dalla radice shall (dovere, responsabilità); indica quindi inizialmente colui che si occupa/che è responsanbile/che si prende cura dei cavalli.
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MASCALCIA, cultura e istruzione.
La cultura' e' conoscenza , la conoscenza e' rispetto.
Setole ai quarti
Possiamo parlare di una lieve fenditura o di una profonda frattura che attraversa la parete degli zoccoli sino a coinvolgere le parti sensibili e fondamentali delle lamine. Emorragie, infezioni e zoppia sono tutte le possibili conseguenze.
Il Riconoscimento precoce delle setole ed un corretto trattamento possono risparmiare un sacco di problemi futuri.
Che cosa si dovrebbe cercare? Cosa potete fare per aiutare a prevenire? Come si pua’² trattare? Si pua’² riparare?
Queste domande hanno una esaustiva spiegazione nei nostri corsi di livello AVANZATO, ma non vogliamo certo per nostra responsabilita’ e riconoscenza verso di voi visitatori di questo sito , lasciarvi a “bocca asciutta”.

Cominciamo pertanto col dirvi che i quarti dello zoccolo identificano i settori tra i talloni e la parte anteriore cosidetta delle mammelle . La parete dello zoccolo tende ad essere pia’¹ sottile e pia’¹ deboli ai quarti, e spessa e pia’¹ forte nella zona della punta . Una setola ai quarti è una crepa che appare nella parete dello zoccolo, nella zona conosciuta appunto come il quarto.

a’ˆ possibile che le setole :
- abbiano inizio alla base dello zoccolo e scorrano verso l’ alto e vengono definite ascendenti
- che si manifestino nel pieno della muraglia, trasversali
- che abbiano origine dal cercine coronoarico, discendenti
Le crepe possono essere verticali ovvero diritte nel muro dello zoccolo
o irregolari tra cui:
- Una doppia setola cioè due fessure che corrono fianco a fianco;
- Una setola che penetra nel muro dello zoccolo con un andamento ad angolo
Quale pua’² essere la causa?
Un zoccolo puo’ essere predisposto alle setole a causa della sua composizione e della sua morfologia
- Pareti sottili
- Piedi contratti
Fattori esterni che possono anche contribuire allo sviluppo:
- Zoccoli asciutti e fragili hanno pareti che tendono a screpolarsi pia’¹ facilmente rispetto a piedi piu’ idratati
- Zoccoli non correttamente bilanciati o con troppa crescita sono condizioni che creano esasperate pressioni su parti precise della muraglia.
- Cause meccaniche fra cui ad esempio un trauma in regione coronarica
Vi rimandiamo al corso di terzo livello per approfondire l’ argomento ed apprende le modalita’ della stabilizzazione meccanica del problema e i conseguenti indispensabili accorgimenti masclacici.
Il Tarlo del piede
Cenni introduttivi alla Gestione del tarlo del piede o malattia della linea bianca
Tale patologia e conseguenti interventi masclacici sono uno degli argomenti trattati in modo approfondito nel corso di 3zo livello dell Accademia di Mascalcia e Podologia
Recenti studi dimostrano che il cosidetto “tarlo del piede ” (come viene definito in Italia, defizione soggetta ad errate interpretazioni ) o per meglio dire la malattia della linea bianca ( che gli americani chiamano WLD, White Line Disease) si verifica sempre secondariamente al distacco di una parte della muraglia dello zoccolo.
Sebbene i distacchi delle pareti siano comuni e piuttosto diffusi, solo alcuni cavalli affetti da distacchi della parete sviluppano la malattia della linea bianca.
Pertanto, il meccanismo attraverso il quale la malattia ha origine nella separazione e dissezione della parete interna della muraglia dello zoccolo è a tutt’ oggi sconosciuto.
La rimozione della parete dello zoccolo sovrastante la zona malata insieme ad una ferratura correttamente pianificata e’ certamente la soluzione piu’ efficace e da prediligere.
Ci sono state numerose sperimentazioni sulla linea bianca, dove la malattia è presente in entrambe le zampe anteriori; successivamente al primo intervento di rimozione della parte affetta , un piede è stato trattato con un farmaco topico e l’ altro e’ stato semplicemente tenuto sotto controlllo con una pulizia quotidiana .
Nella risoluzione della malattia della linea bianca non ci sono state differenze cliniche tra i piedi trattati e non trattati con medicinali , pertanto, l’uso di farmaci topici e’ molto discutibile.
Tali considerazioni sono tratte dalla Convention della American Association of of Equine Practitioners, AAEP 2006
La Malattia della linea bianca si verifica conseguentemente al distacco di una porzione della muraglia dello zoccolo.
I Segni clinici possono variare da lieve a grave zoppia a seconda della portata della malattia

Introduzione
La malattia della linea bianca o tarlo del piede (WLD) è un problema ancora diffuso che colpisce il piede equino.
La malattia della linea bianca ( tarlo del piede) pua’² essere descritto come un processo cheratolitico sulla superficie solare degli zoccoli, che è caratterizzata da una progressiva separazione della zona interna della parete dello zoccolo
La separazione avviene nella zona cornea non pigmentata tra lo strato medio e lo strato strato interno.
Una distaccamento della parete dello zoccolo deve essere considerato come un processo potenzialmente delaminante causato principalmente da stress meccanico, condizioni ambientali che riguardano l’interno dell parete dello zoccolo , e forse da alcuni elementi tossici come il selenio.
Il distacco , che pua’² avvenire nella zona della punta delle mammelle e dei quarti e dei talloni , sembra essere invasa da batteri/funghi che si possono definire opportunistici , responsabili di infezione; cio poi progredisce a diverse altezze prossimali verso la corona. Ribadiamo che questa malattia si verifica per un processo secondario ad un distacco della muraglia.
La malattia e’ identificata anche come seedy toe, malattia della parete , infezione da spora, Candida, e onicomicosi, ede’ una malattia da considerarsi multifattoriale.
L’ Onicomicosi è una malattia che si origina nel letto dell’ unghia dell’ uomo e del cane . Nella malattia della linea bianca del cavallo e’, di contro un infezione che ha origine presso la superficie soleare degli zoccoli e migra prossimalmente, avvicinandosi al cercine coronarico senza pero’ mai invaderlo.
I funghi cheratofili sono spesso isolati da aree separate del muro dello zoccolo, ma, in molti casi, di tarlo del piede, le colture di agenti patogeni sono puramente batterici o un mix di organismi batterici e fungine.
Pertanto, fino a prova contraria,l’ onicomicosi potrebbe non essere il termine appropriato quando si parla di malattia della linea bianca del cavallo.
Come per tutte le patologie con cui si prende contatto durante il corso di terzo livello dell’ Accademia di Mascalcia e Podologia , anche per il cosiddetto tarlo del piede o meglio malattia della linea bianca vengono in sede di corso presi in considerazione in modo approfondito i seguenti aspetti:
Anatomia della muraglia
Eziologia
I segni clinici
Risoluzione mascalcica
Prevenzione

Sperimentazione e Ricerca nella mascalcia
Una mascalcia moderna implica oltre ad una costante e continua ricerca, la sperimentazione di nuovi prodotti . L’ Accademia di Mascalcia e Podologia e’ sempre attenta a quelli che sono i suggerimenti e le proposte che provengono da paesi e mercati dove si cercano soluzioni finalizzate al miglioramento della condizione animale negli ambiti di nostra competenza .
Un prodotto chiamato Horse-slips â„¢ che stiamo per sperimentare è stato recentemente introdotto sul mercato per la cura di zoccoli equini.
” Si presenta come un estruso in gomma a forma di spirale (foto sotto), con una parte che entra in contatto con il terreno e una superficie con scanalatura per ancorarla alla muraglia esterna dello zoccolo. a’ˆ progettato per adattarsi attorno al perimetro della muraglia dello zoccolo tramite un collante acrilico composito.

Gli Horse-slips â„¢ sono generalmente utilizzati per i cavalli che non lavorano e non vengono ferrati. Esso consente il pieno rispetto della fisiologia del piede e si presta ad essere usato con cavalli scalzi che necessitino di un ulteriore protezione sulla superficie del piede. Numerose sono le indicazioni per il loro utilizzo con i cavalli che accusino dolore in seguito alla sferratura, cavalli con una scarsa consitenza dello zoccolo o suole piatte, alcuni casi di laminite cronica, scollamenti della parete (WLD), post-ascesso e fattrici in fase avanzata di gravidanza quando accusano dolori ai piedi. Sono veramente facili da applicare, con un minimo di strumenti e attrezzature necessarie. Essi sono applicati come segue: gli zoccoli devovo essere pareggiati adeguatamente creando un ampia superficie piana lungo la linea bianca e la congiunzione suola-perimetro della muraglia (Figura 2).

Il muro esterno dello zoccolo è limato per tutto il suo perimetro per un’altezza di 1 pollice.
Gli Horse-slips â„¢ vengono collocati intorno al perimetro dello zoccolo per tagliarli alla lunghezza desiderata (Figura 3).Vengono poi tagliati ad angolo con una lama per farli coincidere con la base delle lacune del fettone. (Fig. 4)

2 once del composito di acrilico vengono poi splamate nella scanalatura (Fig. 5, 6)

L’ Horse-slips â„¢ viene posizionato attorno al perimetro del piede, ben teso e premuto di modo che il composito venga a contatto tutto intorno fra la superfice di contatto tra la gomma e la muraglia per assicurare una efficace sigillatura (Fig. 7).
L’ Horse-slips â„¢ è coperto con involucro di plastica (Fig.8) e vetwrap in modo da tenere il tutto stretto contatto con il piede per 2-3 minuti fino a quando il composito e’ asciugato.

Dopo che il composito si e’ solidificato , un raspa è usata per le rifiniture all’ altezza dei talloni (Fig. 9 - Fig. 10)
Ed ecco il lavoro finito (Fig. 11 )
E’ buona norma generalmente lasciare il cavallo in una stalla qualche ora prima di rimetterlo in liberta’. L’ umidita’ continua non sembra influenzare l’adesione agli zoccoli ”


CREDITI: foto e articolo tradotto su autorizzazione dall’ originale del Dott. Stephen E. OaGrady NORTHERN VIRGINIA EQUINE
Il ferro a punta quadra e cipolle ai talloni
Questa ferratura ha la caratteristica principale di:
- favorire lo stacco del piede in fase di propulsione;
- eliminare le forze meccaniche che si sviluppano sulla punta dello zoccolo a causa dei bracci di leva;
- unire la caratteristica di avere due alette chiamate cipolle ai talloni che consentono una maggiore galleggiabilita’ , offrendo anche protezione allaangolo dainflessione.
Scalziamo il piede e lo osserviamo lateralmente: presenta dei leggeri cerchiaggi che indicano una sofferenza della muraglia e i talloni non sono paralleli alla faccia dorsale della scatola cornea.Osservando la parte soleare notiamo che la muraglia tende a ad allontanarsi dal centro del piede creando punti di cedimento tra la linea bianca e la muraglia stessa.

Sulla punta dello zoccolo si nota una frattura dellaorlo plantare proprio in prossimita’ dellaincasso della barbetta e dopo avere riunito il piede si rileva che tutta la muraglia, in rapporto alle dimensioni del piede, non è molto spessa.Tenendo conto di tutti questi fattori optiamo per la scelta del ferro a punta quadra abbinato ad un giro di cuoio cioè fissiamo una soletta di cuoio debitamente sagomata al ferro.

Dopo avere improntato il ferro a caldo si nota come la larghezza della binda in punta sia molto coprente, offre cioè molta protezione alla terza falange. Considerando laimponente stazza del cavallo (circa 180 cm al garrese) assicuriamo la ferratura con otto chiodi, il ferro offre protezione alla suola in punta, il cuoio rende pia’¹ confortevole la ferratura, durante laelaterio i talloni scivolano su un materiale pia’¹ naturale del ferro, consumandosi meno .

Prima di procedere alla ribattitura del piede osserviamo laappiombo visto dallaalto, ora i due talloni sono della stessa lunghezza e si vede anche come il cuoio prevenga delle premiture tra la punta del ferro e la suola.

Un ferro di cavallo è un oggetto, generalmente a forma di U, fatto di ferro, gomma, plastica, cuoio o un laminato di queste sostanze, inchiodato o incollato allo zoccolo di un cavallo o di alcuni altri animali domestici, come i muli. Usati come talismano, si dice che i ferri di cavallo portino fortuna. Sono anche usati per un gioco popolare nei paesi anglofoni, chiamato horseshoes ("ferri di cavallo").


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