L'etimologia della parola Maniscalco è strettamente legata a quella di maresciallo (come dimostra anche la vecchia variante sininimica mariscalco), dalla radice mare (in inglese, giumenta) e dalla radice shall (dovere, responsabilità); indica quindi inizialmente colui che si occupa/che è responsanbile/che si prende cura dei cavalli.
Culturamascalcia.org
MASCALCIA, cultura e istruzione.
La cultura' e' conoscenza , la conoscenza e' rispetto.
Mascalcia Inghilterra, Conferenza internazionale
The British Equine Veterinary Association (BEVA) e National Association of Farriers, Blacksmiths and Agricultural Engineers (NAFBAE) (laAssociazione Nazionale dei Maniscalchi, Forgiatori e Agronomi ) hanno unito le forze per presentare una stimolante e informativa giornata di conferenza con relatori internazionali provenienti da Stati Uniti e Paesi Bassi.
La diagnosi e la gestione delle condizioni del piede: un approccio internazionale luneda’¬, 14 aprile a Nottingham, in Inghilterra.
L’evento avra’ anche un settore commerciale, fortemente sostenuto dai fabbricanti di attrezzature e prodotti correlati, e presenta un’opportunita’ ideale per acquisire nuovi strumenti e materiali e discutere l’applicazione di nuove tecniche.
Questa conferenza ha il tutto esaurito. L’evento si svolgera’ il luneda’¬, presso la East Midlands Conference Centre di Nottingham, un luogo leggermente pia’¹ grande rispetto agli anni precedenti, con posti a sedere e di una maggiore livelli audio-visivo utili per migliorare la capacita’ di presentarsi ad un vasto pubblico.
Relatori e argomenti comprendono :
MRI ( Magnetic Resonace Imagin) del piede equino (Applicazione di una nuova tecnica e le sue implicazioni):
Utili misurazioni del piede equino e le radiografie: Richard Mansmann
Tecniche diagnostiche avanzate : Peter Clegg
Pressure mat analysis in the assessment of foot balance: Ian Hughes
Prospettive internazionali: Meike Van Heel (in sostituzione di Pascal Ebel)
Condizioni patologiche del piede della Asino: Karen & Rickards Colin Goldsworthy
Slip e grip (Dinamica degli zoccoli): Chris Pardoe
Le misurazioni dei piedi in approccio con casi clinici: Richard Mansmann
Purtroppo Pascal Ebel dei Paesi Bassi, il cui intervento era in programma, si ea infortunato e sara’ sostituito dal Dott Meike Van Heel. Van Heel è un dinamico scienziato, fisioterapista equino, e fa parte dello stesso team dell’ Utrecht come Ebel. Meike Van Heel ha completato gli studi di dottorato su “gli effetti del pareggio e della ferratura sui cavalli a sangue caldo ” e ha messo a punto un prototipo di ferro per cavalli che ne favorisce il movimento delle articolazioni .
Ha inoltre effettuato studi sullo sviluppo irregolare dei piedi nei puledri correlato alle loro abitudini di pascolo.
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Mascalcia in Europa
In Italia, a differenza della media europea (per non parlare dell’area americana), non esistono strutture di riferimento che rispondano a tutte le esigenze informative e professionali nel campo della mascalcia e podologia.
Queste nozioni, importanti per tutti gli appassionati/proprietari/gestori di maneggi, diventano fondamentali per chi pratica questo mestiere e che per mancanza di istituti adeguati rimangono purtroppo ignorate.
In Inghilterra, Francia, Spagna per esempio, la figura del maniscalco è certa, definita legislativamente, con un percorso formativo chiaro e riconosciuto. In Italia invece il mestiere è pia’¹ una tradizione, spesso tramandato di generazione in generazione con pratiche che risalgono a tempi molto antichi e che spesso purtroppo non considerano in modo adeguato la struttura anatomica degli arti nè la diversa funzionalita’ del cavallo nell’epoca moderna (da animale da trasporto o lavoro nei campi a un utilizzo prettamente sportivo o ludico).
E’ chiaro quindi che la strada da fare è molto lunga per aggiornare i maniscalchi gia’ operanti, per creare un albo della professione attraverso la quale vengano riconosciuti e tutelati, per creare una maggiore sinergia coi veterinari e per essere riconosciuti a livello fiscale e governativo attraverso la creazione di scuole, di percorsi formativi e di titoli professionali.
E’ sintomatico infatti che non esistano brevetti riconosciuti na’© da universita’ na’© da istituzioni statali (fatta eccezione per la scuola militare di Grosseto/ex Pinerolo - patrocinata dall’U.n.i.r.e. - in cui i posti aperti ai civili sono pochissimi e il corso ha una durata di 10 mesi) e se si considera oggettivamente l’importanza della figura del maniscalco, il quadro che ne emerge è abbastanza preoccupante.
Il maniscalco infatti è la persona che pia’¹ interagisce nell’arco della vita di un cavallo e che con il suo operato ne pua’² salvaguardare o danneggiare in modo irreparabile la salute: nonostante cia’² è uno dei pochissimi mestieri (se non forse l’unico in Italia) che pur agendo su parti anatomiche non è istituzionalizzato na’© da un riconoscimento na’© da un attestato o un diploma o una laurea.
Ci si potrebbe chiedere provocatoriamente se noi ci faremmo visitare da un ortopedico che esercita da tanti anni ma sprovvisto di laurea o fare anche solo una radiografia da un tecnico non specializzato…
Prossimamente in questa parte del sito troverete link e traduzioni di siti esteri.
Un ferro di cavallo è un oggetto, generalmente a forma di U, fatto di ferro, gomma, plastica, cuoio o un laminato di queste sostanze, inchiodato o incollato allo zoccolo di un cavallo o di alcuni altri animali domestici, come i muli. Usati come talismano, si dice che i ferri di cavallo portino fortuna. Sono anche usati per un gioco popolare nei paesi anglofoni, chiamato horseshoes ("ferri di cavallo").


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