L'etimologia della parola Maniscalco è strettamente legata a quella di maresciallo (come dimostra anche la vecchia variante sininimica mariscalco), dalla radice mare (in inglese, giumenta) e dalla radice shall (dovere, responsabilità); indica quindi inizialmente colui che si occupa/che è responsanbile/che si prende cura dei cavalli.
Culturamascalcia.org
MASCALCIA, cultura e istruzione.
La cultura' e' conoscenza , la conoscenza e' rispetto.
Mascalcia Asini in Medio oriente
Riceviamo dagli amici dell’ Organizzazione Spana, un ente che si occupa di interventi Veterinari e Mascalcici in Medio Oriente, una testimonianza del lavoro svolto per il benessere e la salute degli equini che in quelle regioni rappresentano spesso l’ unica ricchezza e l’ unico mezzo di sopravvivenza in quanto utili compagni di lavoro per popolazioni povere e disagiate.

Luogo: kamrah KEFER (villaggi di
Data: Aprile 2008
Proprietario: Abou Ghaleb
Animali: asino ? 6 anni.
Causa: fistola allo zoccolo
Sintomi e trattamento:
Quando abbimao esaminato gli zoccoli di questo asino, abbiamo notato che uno zoccolo era infettato e presentava una fistola a causa di piccole pietre che erano pentrate nella suola. Il trattamento ha avuto inizio con la semplice pulizia degli zoccoli e un leggero pareggio . Lo zoccolo e’ stato pulito con l’acqua salata quindi abbimao provveduto a trattare con solfato in polvere. Successivamente si e’ provveduto al bendaggio con garza e benda gessata . L’animale e’ stao poi trattato con dosi di antitenato e tre dosi di antibiotici per tre giorni antitetanus e tre dosi di antibiotici per tre giorni. . Il trattamento e’ preoseguiro per due settimane con sostituzione del bendaggio ogni 2 giorni , sino alla completa guarigione.




Che lavorone ragazzi !!
Grazie a Jane M. , per aver reso disponibile questa foto su Flirck.com.
Non sappiamo chi sia il maniscalco, ma certo possiamo fare una considerazione. Deve essere stato un duro lavoro a giudicare dalle dimensioni dell’ equino ritratto. Paga doppia ?
La foto riprodotta e’ stata scattata al ” Cotebrook Shire Horse Centre”
Buon lavoro. !!
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Molly la Pony amputazione anteriore destro e protesi.
Come e’ andata questa incredibile storia ?
Eccomi al dunque: Uragano Katrina, ve lo ricordate immagino, L’uragano Katrina è stato uno dei cinque pia’¹ gravi uragani della storia degli Stati Uniti il pia’¹ grave in termini di danni economici, uno dei pia’¹ gravi dal punto di vista del numero di morti. Ebbene a farne le spese non furono solo gli uomini ma molti degli animali diciamo cosi’ “domestici” compresi asini , muli cavalli e mezzi cavalli. Fra questi la piccola Molly una graziosa pony Appaloosa.
Nelle settimane successive al disastro un gruppo di volontari impegnati nella selvaguardia delgi animali avverte la Signora Harris Kaye della presenza di Molly, la quale recuperatala la inseri’ nella sua fattoria che ospita oltre ad altri animali abbandonati anche 17 Pony.
Una sera del successivo dicembre rientrando dal lavoro la signora trova davanti ai suoi occhi una scena agghiacciate, Molly e’ riversa a terra in fin di vita dilaniata da i morsi di un Pit Bull anche lui adottato dopo essere scampato all’ Uragano. La cavalla e’ devastata , ferite ovunque , gli arti presentano profonde lacerazioni .

Kaye dice . ” Pensavo stesse per morire a causa dei danni riportati e per il profondo stato di shock, ma il problema piu’ grave e’ che nelle ore successive ai primi soccorsi , fu che le sue gambe cominciarono ad infettarsi.”
La signora Kaye non si perse d’ animo e si rivolse al Veterinary hospital at Louisiana State University, dove persuase i Dottori a cercare di salvare Molly . Nel maggio sucessivo i Veterinari della L.S.U. annunciarono di aver con successo applicato una protesi appena sotto il falso ginocchio alla Pony Molly.

Dopo l’ operazione costata 5000 dollari , grazie alle incredibili capacita’ di ripresa del cavallo , contrariamente a quelle che erano le aspettative iniziali, fu immediatamente contattata l’ Azienda Bayou Orthotic and Prosthetic Center, la quale si prese carico di preparare gratuitamente, nonostante non avesse mai fatto protesi per animali, un arto artificiale basandosi sulle indicazioni dei veterinari che avevano eseguito l’ operazione e calcolato quali fossero i carichi a cui l’ arto mozzato avrebbe dovuto essere sottoposto.
Ora Molly ha un lavoro e fa opera di volontariato nei centri dei bambini affetti da patologie come la spina bifida e portatori di handicapp e con arti arificiali. Vedere Molly con la sua gamba di metallo piena di voglia di vivere li riempe di gioia e di ritrovato entusiamo.

Un dettaglio carino, quando cammina Molly lascia nel terreno quattro piccole impronte , una di queste e’ una faccina sorridente a testimonianza che si puo scampare alla Uragano Katrina, essere attaccati e dilaniati da un pitbull, rimanere con una gamba in meno , essere vegetariani e vivere felici!

Dettagli sull’ intervento chirurgico e ulteriori informazioni a carattere tecnico e informativo possono essere visonati attraverso questo contributo filmato che potete scaricare cliccando sull icona qui a lato. E’ un file apribile conil lettore gratuiro real-playe . Se non lo avete potete scaricarlo agevolemente su internet. Inseriremo nella sezioneveterinaria alcuni altri articoli sempre inerenti l’ utilizzo di protesi conseguneti ad amputazioni effettuate su arti equini.
E’ stato editato un libro su Molly con bellissime foto , e’ un operazione a titolo umanitario per i bambini e gli animali in difficolta’, lo puoi acquistare sul sito Louisiana State University Press .La pagina web del libro MOLLY THE PONY book: http://www.lsu.edu/lsupress/bookPages/9780807133200.html
CREDITI E RIFERIMENTI :
All HoofBlog text and images © Hoofcare Publishing 2008 unless otherwise noted. Molly’s photos from the book MOLLY THE PONY by Pam Kaster. Most photos of Molly are © Pam Kaster.
Un salto nella storia
Un maniscalco ucciso durante un raid del generale Francisco Villa , meglio conosciuto come Pancho Villa.Questa e’ una piccola storia , forse un po’ lontana perche fa parte di una cultura che non e’ la nostra, ma un salto nel passato fa sempre un certo effetto. Davvero erano altri tempi e la figura del maniscalco nell’ ambito militare era certo una presenza indispensabile e preziosa.

La mattina del 9 marzo 1919, Pancho Villa con 500 dei suoi fedeli compi’ un raid nella cittadina di Columbus New Mexico. L a storia che in questo caso simpatizza per i “ribellli” ci racconta che questa fu un incursione a scopo di razzia e non un attacco ma in tale contesto furono uccisi 8 soldati e 10 civili . A farne le spese , come ci racconta il ritaglio di giornale del New York Times del 12 Marzo fu un certo Frank Klingvall del Battaglione K , di anni 26, maniscalco in forza nell esercito Americano di stanza presso la frontiera Messicana.
Un ferro di cavallo è un oggetto, generalmente a forma di U, fatto di ferro, gomma, plastica, cuoio o un laminato di queste sostanze, inchiodato o incollato allo zoccolo di un cavallo o di alcuni altri animali domestici, come i muli. Usati come talismano, si dice che i ferri di cavallo portino fortuna. Sono anche usati per un gioco popolare nei paesi anglofoni, chiamato horseshoes ("ferri di cavallo").


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