Uccio D’ Agostino :
Nato a Palermo il 17 Giugno 1968
” Sono nato letteralmente dentro l’ippodromo di Palermo, in casa dei nonni. Il nonno era il custode della struttura e risiedeva in una bella villetta all’interno dell’area. “
• 1985 dopo due anni come apprendista maniscalco ho iniziato ferrando cavalli da salto ostacoli, continuando a fare l’apprendista.
• 1988 ho aperto ufficialmente l’attività di maniscalco dedicandomi quasi esclusivamente alle ferrature correttive di cavalli trottatori.
• 1990 Ho collaborato con il driver svedese Håkan Wallner per le Scuderie Lagam (Sig. Luciano Moggi) e La Bambolaccia (Sigg. Ferraris) affiancando per un breve periodo il maniscalco Ives Martin da cui ho anche imparato a riparare le setole mediante l’applicazione di resine sintetiche (innovazione quasi blasfema per quegli anni!)
Tra i cavalli ferrati in quel periodo c’erano fra gli altri:
? Offen LB: Derby Winner 1992, Giovanardi, Città di Napoli, Presidente della Repubblica, Coppa Allevamento, Allevatori, 2nd classificato nel Capannelle, Italia, Etruria, Regione Campania, Città di Torino, Città di Cesena, “Cavallo dell’Anno” a due anni e “Cavallo dell’Anno” a tre anni.
? Riffa LB: Gran Premio Allevatori Filly, Criterium Vinovo e piazzata nel Giovanardi.
? Rasia LB: 2nd classificata Allevatori Filly, Emilia, Etruria e Società Terme, 3rd classificata Elwood Medium e Marche.
1995 Si è aggiunta la collaborazione con il driver Marco Smorgon per la Scuderia Louisiana (Sigg. Borini).
2008 A tutt’oggi collaboro con il driver Marco Smorgon per le scuderie Bar (Sig. Truccone) e Trofal Star (Società Trofal).
Tra i cavalli ferrati:
? Zaireska Bar: Elwood Medium 1999, 2nd classificata al Memorial Carlo e Asya Tranfo Oaks, Gran Criterium Filly.
? Fauve Grif: Gran Premio Allevatori 2004, 2nd classificata Gran Premio Città di Napoli.
? Guendalina Bar: Citta’ Di Cesena 2007, 4th classificata Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli filly.
? Impeto Grif: 2nd classificato al Derby Italiano 2007, 2nd classificato Gran Premio Allevatori.
Personalmente sono molto propenso a conoscere, sviluppare, sperimentare e ad adottare soluzioni innovative per la buona riuscita di un problema legato ai difetti di un cavallo o alle sue ferrature; che si tratti di ferri, tecniche, attrezzi o resine sono in costante ricerca .
L’arte del ferrare è un campo in continuo e dinamico sviluppo e solo una grande attenzione a tutto cio che accade nei vari paesi di riferimento come Svizzera, Inghilterra, Germania , Stati Uniti, Nuova Zelanda , puo’ garantire un aggiornamento indispensabile di competenze e professionalita’
Sapere fare bene il proprio lavoro significa garantire benessere ai cavalli e cio’, unitamente alla passione e alla soddisfazione dei proprietari mi gratifica enormemente .









